Stai pensando di rinnovare gli infissi e sei incuriosito dalle opportunità di detrazione fiscale? O forse, a seguito dell’ultimo decreto, sei curioso di scoprire se puoi beneficiare dell’ecobonus 50%?
In questo articolo, ti guiderò attraverso la procedura per accedere alla detrazione fiscale per infissi 2024 e l’ecobonus. Spiegherò chiaramente e dettagliatamente in quali situazioni e per quanto tempo potrai usufruirne, quali passi devi seguire e come effettuare i pagamenti correttamente.
Troverai un indice dettagliato degli argomenti, così potrai navigare facilmente verso la sezione di tuo interesse, senza la necessità di leggere l’intero post.
IMPORTANTE: Manteniamo questo articolo costantemente aggiornato. Appena ci sono cambiamenti ufficiali, procediamo con gli aggiornamenti necessari.
La detrazione fiscale rappresenta l’importo che i contribuenti possono dedurre dall’imposta lorda, ossia dalla somma totale delle tasse dovute allo Stato sui propri redditi.
In termini semplici, è la cifra che lo Stato ti “rimborserà” sulle tasse che devi versare.
Se stai considerando di sostituire i tuoi infissi – come finestre, persiane o avvolgibili – è essenziale sapere che potrai beneficiare di una detrazione fiscale pari al 50% del costo sostenuto.
Quando Scade il Bonus per Gli Infissi? Il bonus infissi è disponibile fino al 31 dicembre 2024.
Quali Sono le Spese Coperte dal Bonus Infissi? Il bonus per le finestre è applicabile a lavori che migliorano l’efficienza termica dell’edificio. Rientrano nel bonus anche la fornitura e l’installazione di:
Anche la sostituzione dei vetri è inclusa, per il miglioramento delle caratteristiche termiche dei componenti vetrati esistenti.
Le zanzariere, nella maggior parte dei casi, non sono ammissibili per la detrazione fiscale ecobonus 2024 degli infissi al 50%, né come schermature solari né come bonus casa (ristrutturazione). Tuttavia, alcune zanzariere con valore gtot < 0,35, che possiedono una rete più spessa e possono essere considerate oscuranti, rientrano nel bonus.
Ci Sono Limiti alla Detrazione? Dal primo ottobre 2020, è stato introdotto un limite massimo per metro quadro per gli infissi, le schermature solari e gli oscuranti.
Dai primi di ottobre 2020, è stato aggiunto un massimale al metro quadro per gli infissi, schermature solari e oscuranti.
I costi esposti dalla tabella si considerano al netto di IVA, prestazioni professionali e opere complementari relative alla installazione e alla messa in opera delle tecnologie.
Questo significa che, per i lavori iniziati dopo il 15 aprile 2022, nei massimali al metro quadro non rientrano:
Le trasmittanze termiche per le finestre a ecobonus hanno subito un generale decremento dei valori limite.
Si tratta dei valori da non superare se si vuole godere dell’ecobonus per la sostituzione dei vecchi infissi.
L’importo viene distribuito in 10 anni con rimborsi annuali di pari importo.
Poiché gli argomenti di natura fiscale sono complessi, a titolo esemplificativo ti riporto nel seguito una casistica molto comune che potrebbe aiutarti nella comprensione:
Quale è la procedura per poter usufruire della detrazione fiscale?
Innanzitutto, per avere diritto alla detrazione fiscale finestre devi effettuare il pagamento, dopodichè inviare la pratica ENEA.
Qui sotto ti spiego come fare.
Per la sostituzione degli infissi, è fondamentale effettuare i pagamenti tramite bonifico bancario o postale specializzato, che deve includere specifiche informazioni:
– La causale del versamento, come previsto dalla legge 296/06 e modifiche successive, per il risparmio energetico. È importante specificare il numero e la data della fattura (ad esempio: “pagamento fattura n. 1234 del 1/1/2024”);
– Il codice fiscale del beneficiario della detrazione;
– Il codice fiscale o il numero di partita IVA della ditta venditrice.
Per maggiori dettagli su come effettuare correttamente il pagamento per accedere al bonus del 110%, ti consiglio di leggere il paragrafo dedicato, che illustra l’importanza del cosiddetto “bonifico parlante”.
Invio delle Pratiche all’Enea
Dopo aver effettuato il pagamento, e non oltre 90 giorni dalla conclusione dell’installazione degli infissi, è necessario preparare la pratica Enea in modo telematico. La procedura è piuttosto semplice:
– Accedi al sito della Finanziaria Enea;
– Registrati creando un username e una password;
– Inserisci tutte le informazioni richieste (dati anagrafici, dettagli sull’appartamento e l’edificio…);
– Aggiungi i valori forniti dall’azienda al momento della stipula del contratto, ovvero il costo degli infissi comprensivo di IVA e i valori di trasmittanza termica sia delle vecchie che delle nuove finestre
Ecco un elenco di domande comuni riguardo la detrazione fiscale per serramenti e finestre:
1. Qual è il limite massimo di spesa per il bonus ristrutturazioni? Per il bonus ristrutturazioni, la spesa massima ammessa è di 96.000€.
2. Chi può beneficiare della detrazione fiscale per infissi e serramenti? Possono accedere al bonus serramenti:
3. Perdo il bonus serramenti se vendo l’appartamento? Salvo diversi accordi, il bonus può essere trasferito al nuovo proprietario per la parte residua non utilizzata. In caso di decesso, la detrazione passa all’erede se abita nella casa interessata o vi trasferisce la residenza.
4. Posso detrarre la sostituzione dei vetri delle finestre? Sì, la sostituzione dei vetri, che migliora l’efficienza termica dell’edificio, rientra nel bonus serramenti e quindi è detraibile al 50%.
5. Posso usufruire delle detrazioni al 50% solo per la sostituzione delle persiane o delle tapparelle? Sì, le persiane e le tapparelle, essendo schermature solari, sono detraibili anche senza sostituire gli infissi. Il limite massimo di spesa detraibile è di 276€/mq.
6. È possibile beneficiare del bonus infissi senza lavori di ristrutturazione? Sì, è possibile usufruire del bonus per finestre e infissi anche senza effettuare lavori di ristrutturazione.
7. È necessario rivolgersi a un tecnico per inviare le pratiche? Per interventi in singole unità immobiliari, la pratica può essere redatta dal singolo utente. Per interventi che riguardano parti condominiali, è necessaria la firma di un tecnico abilitato. Tuttavia, si consiglia sempre di affidarsi a un tecnico specializzato per sicurezza.
8. In quali casi è necessario compilare le pratiche ENEA? Le pratiche ENEA sono richieste per interventi di risparmio energetico e ristrutturazione edilizia che migliorano l’efficienza termica dell’edificio.
9. Come gestire pagamenti frazionati tra il 2024 e il 2025? Hai due opzioni: predisporre la pratica ENEA nel 2024 per l’anticipo e un’altra nel 2025 per il saldo, o gestire tutto nel 2024 e usufruire della detrazione nel 2025.
10. Posso usufruire della detrazione fiscale se sono un libero professionista con P.IVA a regime forfettario? No, i titolari di Partita IVA a regime forfettario non possono accedere a questa detrazione fiscale.
11. È possibile detrarre la sostituzione dei cassonetti? No, la sostituzione dei cassonetti non è inclusa nella detrazione fiscale.
12. Le zanzariere sono detraibili? La maggior parte delle zanzariere non è detraibile né come ecobonus né come bonus casa. Tuttavia, alcune zanzariere con un valore di gtot < 0,35, che fungono da oscuranti, possono rientrare nel bonus.
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